
Titolo: Moonshot
Autrice: Alessandra Torre
Serie/Collana: autoconclusivo
Editore: Hope Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Sottogeneri e trope: sport romance, forbidden love, second chance, suspense
Pagine: 365 (cartaceo)
Prezzo: 4,24€ (ebook) — 12,66€ (copertina flessibile)
Data di uscita: 21 novembre 2023
Link Amazon: https://www.amazon.it/Moonshot-Alessandra-Torre-ebook/dp/B0CNR299JN/
Trama
L’estate in cui Chase Stern entrò nella mia vita, avevo diciassette anni. Figlia di una leggenda del baseball, gli Yankees erano la mia famiglia, il loro stadio la mia casa, la loro panchina il mio posto di lavoro. La mia attenzione era completamente rivolta al gioco.
All’inizio Chase era solo una distrazione. Una distrazione dall’incredibile sex appeal, che traboccava da ogni centimetro del suo metro e ottanta. Una distrazione che giocava come un dio e si divertiva come un demonio.
Cercai di stargli lontana, ma non ci riuscii.
Tuttavia non fu quello il mio errore più grande.
La squadra iniziò a perdere.
Le donne cominciarono a morire.
E tutto, nel mio mondo perfetto, andò in frantumi.
Recensione
Mie brioscine, questa recensione sarà completamente di pancia e assolutamente di parte. Vi avverto: questo libro l’ho riletto più e più volte nel tempo. Solo Alessandra Torre poteva scrivere un romanzo così, asciutto e travolgente allo stesso tempo.
Chase Stern è il cattivo ragazzo del baseball. Non ha rispetto per niente e nessuno, nemmeno per la sua squadra. È una stella in ascesa come battitore, capace di un Moonshot — letteralmente un fuori campo dritto verso la luna. Sa di essere micidiale sul campo e ancora più distruttivo nella vita, ma la sua scalata è macchiata da errori e fantasmi.
Ty Rollins, invece, è la figlia diciassettenne del giocatore simbolo degli Yankees. La squadra è la sua casa, la sua famiglia, il suo mondo, da quando ha perso la madre a sette anni. Studia da casa e fa la raccattapalle, un ruolo che per lei è molto più di un compito: è il suo legame con il baseball.
Accanto a lei c’è Tobey Grant, un quasi amico, un volto familiare, meno legato alla squadra, nonostante sia il figlio del proprietario. E, nonostante tutto, ha un ruolo centrale in tutta la vicenda.
Chase, per i suoi eccessi, viene ceduto agli Yankees con la promessa di un comportamento irreprensibile. Il problema è che tra Chase e Ty la connessione è immediata, folgorante, inesorabile. Così intensa da bruciarli e ferirli. Non è solo amore proibito — lei, figlia minorenne di un suo compagno di squadra; lui, più grande e più turbolento.
Perché quello che succede tra Ty e Chase è chimica allo stato puro, nonostante tutte le raccomandazioni di papà Rollins, le ambizioni di papà Grant, la differenza di età… nonostante tutto, loro si attirano come calamite.
Rideva, con la testa gettata all’indietro, un gran sorriso e i capelli biondi sparpagliati, mentre sollevava le mani in aria e piroettava. Probabilmente era la cosa più bella che avesse mai visto.
Quattro anni dopo quell’estate che li ha segnati, Chase torna a giocare per la squadra di New York, portando con sé tutto ciò che Ty aveva chiuso in un cassetto in fondo al cuore. Ha cambiato nome, ruolo, vita, e sta lottando con la maledizione che sembra essere calata sulla squadra: una condanna scandita dal sangue di donne, una per ogni anno in cui Chase è stato lontano.
«Rivoglio ogni secondo che abbiamo perso e milioni di altri ancora. E darei la vita per realizzare questo mio desiderio.»
Questo non è solo uno sport romance: porta con sé una componente di suspense che ti tiene con il fiato sospeso. I capitoli sono brevi e scandiscono il ritmo in maniera incalzante, tanto da tenerti incollata alle pagine. Non è solo un second chance: senti letteralmente la psiche dei personaggi, il loro dilaniarsi tra il giusto e ciò che desiderano, anche dubitando delle proprie scelte.
Lui era l’uomo che possedeva la mia anima, quello che, nonostante i chilometri di distanza, gli anni di lontananza e l’anello al dito, io ancora amavo. Lo amavo con ferocia.
Lo spicy è travolgente, scritto in maniera quasi carnale, non nella descrizione, ma nella sensazione che lascia, anche quando, sapendo quello che sai, ferisce. Non è solo intenso: è ineluttabile.
Un amore come il nostro non conosceva le regole sociali e se ne infischiava degli errori della vita. Sapeva solo che doveva esistere e che sarebbe successo a prescindere.
Ho amato e odiato Ty e Chase contemporaneamente, perché non mi hanno risparmiato nulla, con la stessa crudezza della realtà. Potrei dirvi di più, ma rovinerei un viaggio che va vissuto. Cogliete i particolari, cogliete i segnali e, finito il libro… ricominciatelo da capo.


