
Titolo: Seduci
Autrice: S.E. Hall
Serie/Collana: 3# serie Evoluzione autoconclusivo
Editore: Hope Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Sottogeneri e trope: Playboy Redeemed,Protective Hero, Found Family, Love at First Sight
Pagine: 355
Prezzo: 3.99
Data di uscita: 30 Marzo
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TRAMA
Leale con gli amici. Sempre l’anima della festa. Irresistibile con le donne.
Questo direbbero di me, e avrebbero ragione. Vivo a tutto gas, e mi piace così. Ultimamente, però, c’è una fastidiosa vocina che mi dice che non mi basta. Che voglio qualcosa di diverso, qualcosa di più.
Non può essere colpa della dea misteriosa con cui ho condiviso una notte indimenticabile.
Oppure sì?
Quando Emmett Young rientra in scena nella mia vita, la risposta è proprio davanti a me. In carne e ossa.
Più sfuggente che mai.
Ecco che ritrovo l’energia per buttarmi nella sfida. Questa volta, però, sono ancora più determinato a vincere.
RECENSIONE
Mie care brioscine,
premetto che il terzo libro della serie Evoluzione, Seduci, è il mio preferito della serie e mi ha fatto davvero, davvero stare bene.
Il protagonista di questo volume è Sawyer: brillante, intelligente, sciupafemmine e sagace, tutto racchiuso in un mi unico personaggio.
Lo amo.
Lo abbiamo visto nei volumi precedenti come lo scanzonato grillo parlante, miglior amico (auto eletto) della saga… e ammetto che lo vorrei anch’io come best friend.
«Sei un uomo unico nel suo genere. Fisico duro, cuore tenero.»
Ma qui vediamo anche altro. Sawyer sta affrontando un senso di solitudine che lo avvolge, nascosto dietro la facciata da “golden boy”.
Emmett, invece, è una ragazza schiva. Si è trasferita da poco, sta cercando lavoro e… non è il primo incontro che hanno. Lui l’aveva già vista a un addio al celibato, in una delle peggiori performance di sempre. E si rincontrano poi in una situazione decisamente imbarazzante.
Da quel momento, però, qualcosa cambia. Lui la chiama Nanetta e diventa presto l’unico pensiero di Sawyer, e il suo istinto di protezione entra subito in gioco.
Ora qui devo fare un piccolo spoiler, ma è necessario per capire davvero questi personaggi:
Emmett ha bisogno di soldi, ha un piccolo segreto in arrivo e, proprio per questo, tiene a distanza il nostro eroe… che invece non nasconde affatto il suo interesse per lei.
E se siete arrivate fin qui, mie fragranti dolcetti, avete già capito.
E figuratevi se l’istinto protettivo di Sawyer non vada alle stelle.
<<Noi non siamo il tuo lavoro, il tuo fardello o la tua responsabilità. O siamo la tua scelta, la tua necessità assoluta, la ragione per cui vivere… oppure non lo siamo.»
Emmett racconta come si sia trovata in questa situazione più grande di lei, e lo fa con un’umanità viva, autentica, e con una speranza che arriva dritta.
«La persona più determinata, premurosa, coraggiosa, resiliente e amorevole che conosca. Ed è tutta mia.»
Li vedremo avvicinarsi soprattutto nel profondo: hanno un vissuto simile e una found family costituita dalla Crew, che li aiuta ma sa anche rimetterli al loro posto quando serve.
È un libro godibilissimo: l’ho finito (e iniziato!) in una manciata di ore, perché Sawyer mi ha fatto rotolare dal ridere fino alle lacrime — anche mentre sto scrivendo questa recensione.
Il suo “libro personale nella testa” servirebbe a molti uomini in quella situazione.
Capitolo 5 – Non sarai mai più lo stesso.
Ed Emmett è una di noi o almeno sembro io quando sto leggendo .
E poi ci sono i casini, quelli veri, emotivi, che rendono tutto ancora più autentico.
Menzione speciale a tutta la Crew: semplicemente adorabili, presenti, umani .
Tu sei il mio primo e unico amore, Emmett, non so come non mandare tutto a puttane. L’unico modo che conosco per dare tutto me stesso a una persona è il modo in cui sto con te.
È questo che rende il libro così bello: i personaggi. Veri, imperfetti, ma capaci di farti sentire qualcosa.
E Sawyer… resta.


