
Titolo: Bloom
Autrice: Sara Cipriani
Serie/Collana: Holloway U series, autoconclusivo
Editore: self publishing
Genere: sport romance
Sottogeneri e trope: rivals to lovers, fake dating, hate to love
Prezzo: 17,58 €
Data di uscita: 9 marzo 2026
Link Amazon: https://amzn.eu/d/0067l7ir
TRAMA
Dopo un anno disastroso alla Boston U e un ex che l’ha quasi distrutta, Charlotte Haywood ha bisogno solo di una cosa: ricominciare.
La Holloway sembra offrirle tutto ciò che cerca: un nuovo college, nuovi amici e una nuova squadra di hockey per cui creare schemi di gioco. Perfetto, no?
Peccato che il coach sia suo padre e che il capitano, Ryan Shaw, sembri deciso a complicarle la vita.
Charlotte è testa, logica e amore per i dati.
Ryan è istinto, talento e un ego che potrebbe riempire l’intera arena dei Direwolves.
Tra loro è guerra, ma… cosa succede quando la tua nemesi diventa la tua tentazione più grande?
RECENSIONE
Cari unicorni, rieccomi qui: la vostra My Little Pony di quartiere, con una nuova recensione, questa volta ambientata nel freddo — ma allo stesso tempo infuocato — mondo dell’hockey.
In questa nuova recensione voglio portarvi non solo nel mondo che amo di più, ma anche nella mia primissima esperienza con un’autrice davvero interessante.
Il libro di oggi è Bloom di Sara Ciprianj, un’autrice self che da adesso potrete trovare anche in libreria con il suo nuovo romanzo, Glitch.
Bloom, primo libro di una serie, vi farà impazzire, ve lo prometto, regalandovi così tante gioie che non crederete neanche voi di averne bisogno.
Personalmente, credo che questo libro vi farà provare tantissime emozioni, soprattutto se amate le relazioni finte tra la star dell’hockey Ryan Shaw e la figlia dell’allenatore della squadra, Charlotte Haywood. Ma questa è solo la punta dell’iceberg: i due si odiano profondamente e basteranno un video e una doccia un po’ troppo calda per metterli in una situazione decisamente scomoda.
La vicenda che si sviluppa attorno a questi due protagonisti non darà tregua ai lettori, poiché è piena di momenti infuocati, battibecchi irresistibili e scene capaci di strappare più di una risata.
“Pattinare sul ghiaccio è la mia vita e non le permetterò di rovinare ogni cosa perché crede di essere chissà quale prodigio nell’elaborare schemi. Gioco e so esattamente cosa serve ai Direwolves, al contrario suo.”
La storia di Ryan e Charlotte mi ha conquistata sin dalle prime pagine, non solo perché parla di uno sport che amo molto, ma anche perché i protagonisti funzionano benissimo sia come coppia sia come individui.
Da una parte abbiamo Ryan Shaw, stella dell’hockey, promessa di questo sport e sicuramente la persona più irritante, a detta di Charlotte. Io Ryan l’ho amato tantissimo, perché mi ha trasmesso tutte le vibes del cattivo ragazzo: sbruffone, certo, ma con un cuore enorme e con il desiderio di dimostrare a tutti, soprattutto ai suoi genitori, che l’hockey è il posto giusto per lui e il percorso che vuole intraprendere nella vita.
“Quando mi hanno detto che saremmo andati a una festa della Sigma Theta Phi, mi sono immaginato circondato da ragazze, alcol e divertimento. Mai avrei pensato di trascorrere la serata imbambolato a osservare Charlotte Haywood mentre ride e scherza con chiunque.”
Ryan è pazzo di Charlotte sin dal primo istante e le scintille — e l’odio (o almeno, questo è ciò che vogliono farci credere) — che sprigionano all’inizio sono qualcosa di indescrivibile. Personalmente, avrei voluto trovarmi nei panni di Charlotte perché, beh, avere l’attenzione di Ryan Shaw deve essere un’esperienza niente male.
“Sento il suo sguardo su di me. Shaw non mi ha scollato gli occhi di dosso da quando mi ha vista parlare con Nate nel corridoio. Ha la mascella tesa, come se si stesse sforzando di rimanere seduto e di non andarsene da un momento all’altro. Nonostante io stia indossando dei jeans e una felpa, è in grado di farmi sentire nuda”
Dall’altra parte abbiamo la mia Charlotte. La mia eroina, se devo essere sincera, perché questa ragazza ha una tempra incredibile e devo farle i complimenti per come riesce a tenere testa a Ryan e a farsi valere.
Charlotte è intelligente, piena di risorse e sempre con la battuta pronta quando si tratta di punzecchiare il nostro protagonista. Inoltre, ci tengo a dire che le sue frecciatine rivolte a Ryan sono talmente iconiche da dover essere messe agli atti!
“Ryan Shaw sarà anche bello da vedere, ma è davvero un coglione insopportabile, te lo assicuro.”
Inutile dire che questi due, come coppia, sono straordinari. Seriamente, per me dovrebbe essere studiato il modo in cui riescono a creare una tensione tale solo attraverso battutine e minacce di morte.
La loro dinamica è esplosiva e, con l’avanzare della storia, fidatevi, questo aspetto non farà altro che migliorare.
“Gli sfioro la spalla con l’intenzione di scusarmi con lui, quando il karma mi fa capire che devo aver combinato qualcosa di molto brutto nella vita precedente, perché mi trovo davanti Ryan Shaw. A una manciata di centimetri dalla mia bocca. Sento il cuore andarmi in gola. Perché deve essere tanto bello? Non se lo merita.”
La narrazione, i personaggi e i secondari: tutto contribuisce allo sviluppo di una storia coinvolgente e dinamica. Questa lettura, credetemi, vi creerà dipendenza, facendovi macinare pagine e chiedervi come sia possibile esserne così coinvolti.
Tutto in questo libro è stato pensato nel migliore dei modi e il rapporto tra i due protagonisti rappresenta il cuore pulsante dell’intera esperienza.
“Più mi insulta, più mi tiene testa e più io immagino fantasie che rischiano di bruciarmi il cervello e aumentare il numero delle docce gelate.”
La tensione è stata costruita molto bene e questo porta inevitabilmente a delle scene spicy ben inserite e, soprattutto, ben descritte. Onestamente, credo che mi rimarranno impresse per sempre: le ho apprezzate e amate tantissimo. Vi basti sapere che ridevo come una matta.
“Questa ragazza mi eccita da morire. Non sono abituato a farmi coinvolgere da una donna in questo modo. Non sono mai stato fidanzato, non fa per me. Troppo impegno, troppe pretese. Ma quello che sento quando mi si avvicina è diverso, non sono in grado nemmeno di descriverlo.”
Da come si può ben capire, questo libro mi è piaciuto moltissimo. Anzi, no: l’ho amato alla follia. È stato il primo libro che ho letto di questa autrice e posso dire, qui e ora, di professarmi sua grandissima fan.
Sara riesce a creare personaggi accattivanti e indelebili, dando vita a una storia coinvolgente e divertente. La promessa di intrattenervi è assolutamente mantenuta, non solo grazie ai protagonisti principali, ma anche ai personaggi secondari che, a mio parere, rappresentano un ulteriore punto di forza del romanzo.
“Dal momento che pronuncia il mio nome in quel modo, per me è finita. Si sente il mormorio degli altri studenti provenire dal corridoio, ma non mi importa. Quando stiamo insieme, quando sono dentro di lei, il resto svanisce.”
In conclusione, miei cari amici, dovete assolutamente leggere questo romanzo. Bloom è una di quelle letture capaci di farvi ridere, sospirare e divorare pagine senza nemmeno rendervene conto. Se amate l’hockey romance, il fake dating, l’enemies to lovers e protagonisti con una chimica irresistibile, allora Ryan e Charlotte sapranno conquistarvi dal primo all’ultimo capitolo.
Questo libro merita senza alcun dubbio un posto nella vostra TBR e spero che, attraverso questo mio piccolo angolo di entusiasmo, sempre più persone possano lasciarsi travolgere dalla storia di Ryan e Charlotte. Perché alcune storie riescono semplicemente a intrattenere, mentre altre ti fanno sentire parte di qualcosa: Bloom, per me, appartiene decisamente alla seconda categoria.
Un grande abbraccio,
la vostra My Little pony di quartiere!


