
Titolo: Hard to love
Autrice: Barbara Pedrollo
Serie/Collana: autoconclusivo
Editore: Triskell Edizioni
Genere: contemporary romance
Sottogeneri e trope: sport romance / forced proximity / bad boy / trauma & healing
Prezzo: Ebook 4,99€ / cartaceo 16,15€
Data di uscita: 1 luglio 2026
Link Amazon: https://amzn.eu/d/03ZK0nHa
TRAMA
Due anime ferite. Nessuna regola. Un amore che può distruggere… o salvare.
Lena Williams sa cosa significa essere esposta, giudicata e ferita. Dopo una relazione tossica che ha distrutto la sua fiducia, vuole solo ricominciare da zero, lontano dagli sguardi e dalle voci degli altri. Quando si ritrova a vivere nella casa dei Red Falcons, l’ultima cosa che desidera è attirare attenzione… soprattutto quella del loro capitano.
Quinn Tyler è il re indiscusso del football universitario. Carismatico, inarrivabile, abituato a ottenere tutto senza mai concedere nulla. Dopo una perdita che lo ha segnato profondamente, ha costruito un muro fatto di distanza e desiderio senza coinvolgimento. Amare, per lui, significa perdere il controllo. E non è più disposto a rischiare.
Tra Lena e Quinn il patto è semplice: nessun legame, nessuna aspettativa.
Ma la convivenza rende impossibile ignorarsi. E più cercano di tenere le distanze, più diventano inevitabili.
In un mondo fatto di competizione, feste e segreti, Hard to Love racconta un amore imperfetto, nato tra paura e resistenza. Perché alcune storie non ti salvano… ti cambiano per sempre.
RECENSIONE
Eccomi qui cari lettori, sono di nuovo tra voi per parlarvi del romanzo Hard to Love di Barbara Pedrollo, uscito l’1 luglio con Triskell Edizioni (che ringrazio per la copia ARC).
Allora, è difficile per me dover scrivere questa recensione perché avevo buone aspettative su questo romanzo, la trama (seppur simile a quella di altri romanzi) prometteva bene e penso che la storia potesse avere tutte le carte in regola per lasciare il segno in maniera positiva, ma qualcosa dev’essere andato storto. Mi spiego meglio: la protagonista è Lena Williams, una ragazza che frequenta l’università e che per “sfuggire” a una situazione familiare non proprio semplice decide di accettare l’invito della sua amica Harper a stare con lei, suo fratello e altri ragazzi nella stessa casa, e già qui iniziano le prime incongruenze nel racconto; tecnicamente, Lena e Harper sono migliori amiche, ma in pratica Lena non conosce minimamente il fratello di Harper, Quinn, né Harper conosce il motivo di alcuni traumi che Lena si porta dietro. I dialoghi tra le due sono poveri, inconsistenti e a tratti assurdi, per non parlare di quando subentra appunto Quinn Tyler, fratello di Harper e protagonista maschile della storia, nonché capitano della squadra di football universitaria dei Red Falcons.
Anche lui si porta dietro dei traumi, esperienze di vita che lo hanno reso una sorta di bad boy (nonché playboy) apparentemente senza sentimenti.
Inutile dire che metterà gli occhi su Lena ma che all’inizio tenterà in ogni modo di non farsela piacere, salvo poi ripensarci quando si renderà conto che anche il suo migliore amico Thiago nutre interesse nei riguardi della ragazza.
Come dicevo, la storia prometteva molto bene, e in alcune parti del libro stavo quasi per rivedere le mie valutazioni finali, ma non mi è piaciuto il modo in cui è stata sviluppata, mancavano tasselli per me importanti (per non dire fondamentali) che assolutamente non possono mancare al fine di garantire al lettore un quadro più ampio e completo della storia. I protagonisti sono stati poco caratterizzati, ho trovato abbastanza assurdi e a tratti puerili pressoché tutti i dialoghi, per non parlare dei salti temporali e della superficialità con cui sono state descritte le scene più romantiche, quasi come fossero state buttate lì a caso e scritte in modo frettoloso. Mancava l’emozione, mancavano il batticuore e il fiato sospeso che si provano quando si percepisce la chimica tra i protagonisti attraverso le pagine e le parole dell’autore. E non mi riferisco assolutamente alle scene hot, come ho già ribadito per me non sono fondamentali e se troppo “elaborate” o continue mi stufano pure, parlo proprio della passione e del sentimento che dovrebbero crescere man mano che vediamo i due protagonisti innamorarsi follemente.
Peccato, perché invece le parti narrate dove parlavano del loro passato, del futuro e delle loro emozioni erano scritte bene, sono state quelle a farmi vacillare per alcuni istanti, però purtroppo la maggioranza vince, e in questo caso la lettura non mi ha soddisfatta come speravo.


