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Il Circo del Mare – Maurice Fay

Titolo: Il circo del mare

Serie: I doni degli abissi vol.1, autoconclusivo

Editore: Triskell Edizioni 

Autore: Maurice Fay

Genere: fantasy, mm romance

Data di uscita: 03 Gennaio 2022

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TRAMA

Per sfuggire al massacro del suo popolo, il sireneide Fati cerca rifugio in un peschereccio, ma viene venduto a Ismael, lo spietato proprietario del Circo del Mare. In fuga dal passato, catapultato in un presente ancora peggiore, deciso a scappare e trasformato nell’attrazione principale del circo, Fati si ritrova invischiato in una società che non conosce, quella umana, fatta di maschere e sottintesi, e quando un efferato delitto si consuma fra gli artisti, la possibilità di fuggire e tornare negli abissi gli si presenta, ma inizia a chiedersi se sia ciò che vuole davvero. Possibile debba scendere a patti proprio con Ismael e collaborare per scoprire il colpevole? Una cosa è certa: l’assassino non può essere la Bestia, nonostante tutto sembri ricondursi a lui. Fati sa che è innocente e intende dimostrarlo, ma ecco che gli abitanti del circo iniziano a sparire misteriosamente. Riuscirà a risolvere questo enigma e a salvare tutti quanti?

RECENSIONE

In vista dell’uscita del secondo romanzo di questa serie che già avevo adocchiato da tempo, ho deciso di iniziare, ovviamente, dal primo: “I Doni degli Abissi” di Maurice Fay. Faccio la figa a scrivere “ovviamente”, ma non lo è affatto. Ho iniziato delle serie “ad cazzum” e non una volta. 

Ho già testato il potenziale della mente di Maurice con “Amore SPA”, un romanzo che funziona come una medicina per l’umore. Ora, invece, passiamo dai cieli agli abissi con i sireneidi. 

“Il Circo del Mare” mi ha sempre attratta. Sarà perché amo i tendoni del circo fin da quando ero piccolina e mia mamma mi ci portava. Ora, però, devo lottare per trovarne uno senza animali, così posso continuare ad andarci. Ma questa è un’altra storia. 

Sotto questo tendone si cela un intero mondo di personaggi insoliti. Alcuni di loro non prendono parte allo spettacolo, ma lo sono a loro modo, talvolta in modo eccentrico e stupefacente, altre volte giocando con l’inquietudine e le paure degli altri. 

Ismael è sia la voce narrante di ogni spettacolo, sia l’unica guida che queste creature conoscono, temono e rispettano. È un personaggio non semplice da capire, che ti fa cambiare idea su di lui ad ogni capitolo, generando non poca confusione. La costruzione di questa figura è stata straordinaria. Il suo essere cinico, autoritario e assolutista lo ha relegato tra i cattivi, ma sotto il tendone del circo, nulla è come sembra. 

«Fatico a comprenderti. Sei una persona complessa, fai di tutto per essere sgradevole e, nonostante tutto, non riesco a non essere attratto da te.» Nell’udire queste parole, Ismael sogghignò. 

Fati, mannaggia a lui, è davvero sfigatello! Non so se avete presente La Sirenetta, quando il cuoco tenta di affettare Sebastian il granchio. Ecco una cosa simile. 

Lui è un sireneide fuggito al massacro della sua famiglia e in cerca di una nuova occasione di vita; viene catturato e fatto prigioniero proprio nel circo in cui lui si sente inizialmente “un pesce fuor d’acqua” – ho fatto la battuta!- 

È difficile interagire con chi non parla la propria lingua, con chi vive tutt’altra vita e tutt’altro mondo, ma Fati, a suo modo, riesce ad integrarsi prendendo parte alla magia che ogni spettacolo crea. L’attesa che accompagna ogni evento è adrenalinica e dona al pubblico dei protagonisti con doti uniche e straordinarie. Ma quando il sipario scende e si spengono le luci, ecco che le anime tormentate si animano dietro il palcoscenico, diventando loro i protagonisti. 

Se un nuovo Fati si era immerso in mare quella mattina, un altro ancora si apprestava a uscirne. Un ciclo si era concluso. Era uscito dal mare da fuggitivo. Era entrato in superficie da schiavo. Era rientrato in mare con le scalfitture date dalle sue esperienze. Ne usciva temprato. Era giunto il momento di guadagnarsi il suo posto nel mondo e tanto per cominciare avrebbe comandato la propria metamorfosi. Non si sarebbe più arreso di fronte a niente e nessuno, a cominciare dal suo stesso corpo. 

L’elemento fantasy è sicuramente predominante. Maurice ha creato un intero mondo dove acqua e terra si fondono. La trama, sebbene ricca di tanti elementi, viene raccontata in modo molto semplice e dinamico, senza perdersi in lunghe descrizioni o fronzoli fantasmagorici, rendendo tutto estremamente chiaro e alla portata anche di chi non fa del fantasy il suo genere preferito. 

Ogni personaggio viene caratterizzato al meglio e prende parte alla storia in modo unico. Non è la copia di nessun altro, ma è il solo. Ognuno di loro riesce a donare qualcosa al lettore, grazie anche alla sensibilità dell’autore nel mantenere quel velo di mistero dietro ogni mutaforma degli abissi, ma facendo loro il dono del cuore, creato apposta per ogni personalità che fa parte del circo. 

Non lo definirei solo un romance MM; l’MM fa parte di una storia molto più ricca, dove anche il cattivo ha la sua motivazione per esserlo, uno specchio fantasy che riflette però la nostra società, le nostre paure, un chiaro monito contro i femminicidi e quelle figure che il nostro presente continua a schiacciare e umiliare. 

Un romanzo che non è ciò che mi aspettavo, ma molto molto di più. L’epilogo, inoltre, ha messo ogni cosa al suo posto: dal rapporto tra i sopravvissuti, ha definito nuovi e più degni obiettivi per il circo del mare, dando vita a un luogo d’arte e spettacolo e non di orrore e prigionia. 

“Vorrei soltanto capire cosa ti passa per la testa. Perché proprio una cosa perfetta, meravigliosa come te, si è prodigata tanto a rimettere insieme una cosa senza senso, in frantumi come me?”

 
A fine lettura mi sono sentita felice di aver preso parte a questo mondo, grata che Maurice Fay abbia voluto condividerlo con noi. Il prossimo obiettivo è la lettura de “Il Castigo del Mare” e poi la Trilogia del Maremoto con Blu, il primo romanzo della serie. Spero tanto di incontrare Maya, la medutrope che mi ha tanto incuriosita, e saperne di più sulla “Bestia 
 

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