
Titolo: Abbraccia
Autrice: S. E. Hall
Serie/Collana: #2 della serie Evoluzione + 2,5 novella interconnessa
Editore: Hope Edizioni
Genere e sottogenere: Contemporary romance, college romance
Sottogeneri e trope: College Romance, Found Family, Friends to Lovers, Mutual Support, Slow Burn
Pagine: 472
Prezzo: 3,99 € eBook
Data di uscita: 30 gennaio
Link Amazon: https://amzn.eu/d/0ea8pt93
Trama
Alla fine del liceo, pensavo di sapere esattamente come sarebbe andata la mia vita: avrei giocato a football e, dopo il college, sarei tornato insieme all’amore della mia vita.
Sorpresa: mi sbagliavo. Invece di giocare, mi ritrovo in panchina, la ragazza mi è stata soffiata da sotto il naso e sono rimasto solo. Solo e amareggiato.
Finché le ultime persone che mi aspettavo mi offrono la loro amicizia e comincio a voltare pagina.
E volete sapere una cosa? A volte la vita non va come avevi previsto. A volte va ancora meglio. Devi solo buttarti e abbracciare la nuova direzione.
Recensione
Mie care brioscine, chi ha letto il primo libro della serie Evoluzione di S. E. Hall sa bene che Evan ne era uscito scottato. Per questo, arrivata a questo volume, non vedevo l’ora di ritrovare il terzo elemento di quello che è un triangolo solo in apparenza.
Evan si ritrova in una nuova università, messo in panchina dopo aver accettato un trasferimento che lo riporta vicino alla ragazza che è stata il suo primo amore… ma che ormai è andata avanti. È solo, non conosce nessuno e si ritrova immerso in una ciurma di amici che gravitano attorno a Laney. Diciamolo: non il miglior tempismo del mondo.
È qui senza amici, senza ragazza e con una nuova squadra. Ti suona familiare? Cerca solo di affrontare la vita un giorno alla volta, proprio come hai fatto tu.
L’unica persona che sembra davvero affine a lui è Whitley. Evan è arrabbiato con sé stesso, ferito e profondamente alienato, ma la Crew non ha intenzione di lasciarlo solo. Sawyer è la presenza costante al suo fianco, mentre Whitley è quel quid che Evan non riesce a spiegarsi: con lei si sente inspiegabilmente in sintonia.
«Volevo che ricordassi la notte in cui abbiamo sancito il nostro valore. Sei fantastica, Whitley, e mi diverto un sacco con te.»
Nel volume precedente Whitley non era mai stata davvero inquadrata. Di lei conoscevamo solo le opinioni altrui, fatte di preconcetti e giudizi basati sulle sue uscite un po’ sui generis. Qui invece scopriamo una ragazza di grande talento, che canta meravigliosamente, con poche persone fidate e una famiglia che non la valorizza come dovrebbe. Ed è così che questi due “esclusi” finiscono per fare squadra.
«Come il giorno in cui troverò la canzone perfetta da cantare per te.»
In realtà sono amici… forse qualcosa di più, perché l’attrazione tra loro è sottile ma innegabile. Evan, però, ha già rovinato un’amicizia importante e non vuole ripetere gli stessi errori. Serve tempo: per ricostruire il rapporto con Laney, accettare la sua relazione con Dane e fare finalmente pace con il proprio passato.
«Non voglio essere il ripiego di nessuno o la seconda scelta, ma sarò comunque tua amica.»
Il romanzo è raccontato attraverso più POV: Evan, Laney e Dane hanno tutti la loro voce. Ammetto che mi è mancato il POV di Whitley (Colibrì, come la chiama Evan), soprattutto perché ogni volume è dedicato a una coppia, pur mantenendo tutte le storyline intrecciate. Ed è anche per questo che la serie va letta in ordine e non si possono saltare i libri. In più, al suo interno troviamo anche la novella Intrecciati, che funge da gancio per la prossima storia, dedicata a un altro membro della Crew.
Evan e Whitley mi sono piaciuti moltissimo, più di Laney e Dane. Sono stati presenti l’uno per l’altra nei momenti che contano davvero e hanno costruito un rapporto che cresce lentamente, anche — e soprattutto — attraverso le difficoltà. Avrei preferito meno spazio per Laney e Dane, ma è anche vero che tutto parte da loro, quindi lo accetto.
Ho visto crescere Evan, empatizzare tantissimo con la Ciurma, vivere momenti dolcissimi o esilaranti. Insomma, un vero libro da college. Ho visto Whitley essere più fragile, timida e riservata oltre la spavalderia dietro cui si nascondeva.
Lo spicy tiene conto anche di tutta l’edizione del libro, compresa la novella, perché Evan e Whitley ci regaleranno poche ma buonissime e delicatissime vibes.
«Sei bella, gentile, e io verrò con te quando vorrai. Quindi, ogni volta che guardi quel palloncino, ignora le loro parole e ascolta le mie.»
Cosa ho apprezzato? La capacità dell’autrice di raccontare la dolcezza di Whitley e di costruire un Evan che è, a tutti gli effetti, una green flag: imperfetto, ferito, ma profondamente rispettoso e sincero. Un ragazzo per cui è facile provare empatia e un protagonista che, cambiando prospettiva, si vede in maniera completamente diversa e che si apprezza solo se ci si ferma ad ascoltarlo.
Cosa non mi ha convinto del tutto? La mancanza del POV di Whitley, che avrebbe dato ancora più profondità emotiva alla storia. Resta comunque un romanzo gradevole, realistico e vivido.
Ora non vedo l’ora di incontrare la ship di Sawyer e capire cosa gli sta succedendo.


