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Recensione: Il principe bugiardo – L.J. Shen

Titolo: Il principe bugiardo

Autrice: L. J. Shen

Serie/Collana: Autoconclusivo – Always romance

Editore: Always Publishing

Genere: Romance contemporaneo

Sottogeneri e trope: Mafia romance, arranged marriage, enemies to lovers, morally grey hero, forced proximity, revenge 

Pagine: 324

Prezzo: € 15,90 cartaceo / € 4,99 ebook

Data di uscita: 9 ottobre 2026

Link Amazon: https://link.amazon/B06FPFBme

TRAMA

Tutti a South Boston temono il cognome Brennan, una dinastia che di padre in figlio tiene le redini degli affari più loschi della città. Diversamente da suo padre, boss mafioso dichiarato, Troy Brennan lavora nell’ombra: si sporca le mani per ripulire la reputazione di uomini influenti, dietro un ricco compenso. Ma ciò che muove davvero il Risolutore più spietato di Boston è la sete di vendetta. Suo padre è stato tradito e ucciso, e lui vuole giustizia. Nella sua vita non c’è spazio per sentimenti che possano distoglierlo da quel debito con il passato. Ed è per saldarlo che ora deve sposare Sparrow Raynes. Quello di Sparrow è un nome che nessuno sembra ricordare. Abbandonata dalla madre, cresciuta da un padre ubriacone, Sparrow sa che i sogni sono un lusso per gente come lei. Eppure lavora sodo per conquistare la propria indipendenza. Ma all’uomo più influente del quartiere, dagli occhi blu acciaio e dal fascino che non lascia scampo, basta una decisione per tagliarle le ali: un abito bianco, una fede al dito e il futuro che immaginava non le appartiene più. Troy non offre alcuna spiegazione per averle rubato la vita. Sparrow non ha intenzione di piegarsi senza conoscere la verità. Quando i loro scontri accendono un’attrazione irresistibile e l’odio nelle loro vene si tinge di desiderio, quel matrimonio forzato diventa qualcosa per cui potrebbe valere la pena abbassare le difese. Troy però ha ancora un conto da regolare con il passato e un segreto che custodisce: quello che ha portato Sparrow tra le sue braccia, ma che potrebbe anche annientarla.

RECENSIONE

Mie care brioscine,

IL PRINCIPE BUGIARDO DI L.J. SHEN VA LETTO PER 3 MOTIVI.

1. È uno dei primi libri dell’autrice ed è proprio da qui che nasce il nome della community di L.J. Shen, le Sassy Sparrows. Un libro che, in qualche modo, darà vita a un universo molto più grande, con collegamenti e personaggi che ritroveremo anche in altre storie.

2. Qui si vede già la stoffa dell’autrice. Certo, ci sono alcune ingenuità di scrittura, ma si intravede già quella penna capace di creare personaggi principali di tutto rispetto e personaggi secondari di cui vorresti conoscere la loro storia .

3. Non è avvezzo a tutto questo politicamente corretto che sta dilagando ultimamente. È una storia figlia di un altro modo di scrivere romance, dove i personaggi possono essere scomodi, imperfetti e discutibili, senza dover necessariamente piacere a tutti. Insomma, PANE PER I MIEI DENTI!

«Mia cara futura moglie…» Il suo ghigno mi fece venire voglia di implorare pietà. «Se credi di darmi del filo da torcere, ripensaci. Sono abituato alle grane. Le creo, le pianto e poi le risolvo, cazzo. Non mettere alla prova la mia pazienza, perché scoprirai che non ne ho neanche un briciolo.»

Troy Brennan è il RISOLUTORE della mafia, un uomo prezzolato che ha visto il regno di suo padre sgretolarsi subito dopo la sua morte. O meglio, dopo il suo assassinio.

Quello che cerca è vendetta e non si fermerà davanti a nulla pur di ottenerla.

Ha una lista di colpevoli con soli tre nomi: di due si è già occupato, ma ne rimane ancora uno. E per arrivare fino in fondo gli serve anche l’ultimo tassello.

Dovrà sposare Sparrow che, nonostante il nome che porta, non è affatto un passerotto spaurito. Anzi, la nostra ragazza è un piccolo folletto dai capelli rossi, ama i jeans maschili, ha un debole per i pancake e un caratterino forgiato nei bassifondi in cui è cresciuta.

«So che pensi di controllarmi, di possedermi, di potermi distruggere. Ma io non ho paura. Non mi lascerò maltrattare da te o dai tuoi dipendenti. E non mi lascerò toccare da nessuno senza il mio permesso.»

Troy comincia a chiamarla ROSSA fin dal primo giorno di nozze, dopo averla provocata, e da quel momento sarà sempre così.

Il loro è un matrimonio di facciata, un obbligo legato a una promessa, o meglio, a un ricatto. Un contratto, nulla di più. Ecco perché Troy non cambia le sue abitudini, o almeno crede di poter continuare a fare come gli pare.

I nostri protagonisti ci metteranno un po’ ad assestarsi e i segreti che Troy nasconde di certo non aiutano. Sono così diversi e così distanti , cioè si fanno una guerra fatta di indifferenza e di  provocazioni anche al vetriolo.

Poi, però, la nostra Uccellino comincia a farsi strada sempre più nella testa di Troy. E arriva anche dove lui non avrebbe mai pensato che potesse arrivare. 

«Adoro l’idea di sconvolgere il tuo mondo e rovinarti per ogni altro uomo su questa terra.»

LO SPICY C’È, PER CHI SA ASPETTARE, perché l’ingegno durante la prima notte di nozze è decisamente da premiare!

Ma quando arriva…

«È furioso, rozzo, sfrenato, selvaggio… ma mai egoista.»

La trama in alcuni punti zoppica un po’. Ci sono delle idee che, per quanto mi riguarda, in un mafia romance fanno un po’ fatica a essere credibili. Cose che nei libri successivi dell’autrice non ritroveremo più e che fanno capire quanto sia cresciuta la sua scrittura nel tempo. Ma che non toglie nulla ad un libro per certi versi più originale di molti altri.

«Ero innamorata di un assassino che non mi ricambiava e che non mi aveva mai spiegato perché mi avesse presa in moglie. Non andava affatto bene, eppure era quella la cruda, imbarazzante e scomoda verità.»

Insomma, secondo me è una lettura che merita, soprattutto se volete conoscere le origini dell’universo di L.J. Shen e capire da dove è partito tutto.

PROMOSSO, CON QUALCHE PICCOLA RISERVA, MA CON UN AMORE SFRENATO PER L’AUTRICE!

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