
Titolo: The problems with players
Autrice: Brittainy C. Cherry
Genere: Contemporary Romance
Tropes: Hate to Love, Grumpy vs Sunshine, Forced proximity
Costo Ebook: 4,26
Costo Cartaceo: 14,22
Uscita: 31 Gennaio 2025
LINK AMAZON: https://amzn.to/49so0Gw
PS: Il libro non è ancora disponibile in lingua italiana.
La serie “THE PROBLEMS” è così composta
1- The problem with Dating (Recensione QUI)
2-The problem with Players
3-The problems With Falling
TRAMA
Willow Kingsley è tutto ciò di cui non ho bisogno nella mia vita.
È sole e caos vestita con una corona di fiori. È un fiore di campo in un mondo che ho speso anni cercando di mantenere semplice e tranquillo. Parla troppo, sorride troppo facilmente e non capisce il significato dello spazio personale. Quel che è peggio, resterà a casa mia per l’estate, mettendo sottosopra il mio mondo attentamente custodito.
So che dovrei mantenere le distanze. Le persone come lei non restano, e io ne ho abbastanza di essere lasciato indietro. Ma più tempo passo con lei, più diventa difficile ricordare il motivo per cui ho costruito questi muri. Mi sta entrando nella pelle, nel cuore, e mi fa desiderare cose che ho cercato di evitare per anni.
Innamorarsi di Willow sarebbe un errore. È un uccello libero e io sono l’ancora da cui cerca disperatamente di scappare. Ma ogni volta che mi guarda, non posso fare a meno di chiedermi: e se non fosse lei quella destinata a volare? E se, questa volta, fosse il mio momento di volare?
RECENSIONE
Se seguito questo blog da tempo, allora saprete la mia passione per questa autrice.
È il motivo? Libri come questo perché “The Problem with Falling” è uno di quei romanzi che non si leggono soltanto: si sentono.
Dalla prima all’ultima pagina, Cherry costruisce un viaggio emotivo che non ha paura di toccare le corde più profonde del lettore. È una storia che strappa l’anima, senza pietà, ma lo fa solo per ricucirla con delicatezza, passo dopo passo, scena dopo scena, fino a restituirti qualcosa di più forte di ciò che avevi all’inizio.
“Non c’è bisogno di conoscere qualcuno per riconoscere gli occhi tristi.”
La forza del romanzo sta nei dettagli: ogni gesto, ogni dialogo, ogni silenzio è scolpito con la precisione di chi conosce perfettamente l’anatomia delle emozioni. Non c’è una parola fuori posto, non c’è una scelta narrativa che non abbia un peso. Tutto è calibrato, poetico, necessario.
Sono andata in frantumi. E mantenne la parola data. Non mi ha lasciato cadere.
E poi c’è Willow.
A prima vista sembra una ragazza capace di volare ovunque voglia, luminosa, libera, piena di quella leggerezza che incanta chiunque la sfiori. Ma la verità è che dietro quelle ali c’è una gabbia invisibile: un passato che la trattiene, che la ferisce, che la incatena a una versione di sé che non riesce a superare.
“Mi dispiace di non aver notato prima il tuo dolore perché ero troppo impegnato a gestire i miei problemi.” “Ma ora mi vedi?” sussurrò, con voce bassa e occhi pieni di speranza. “Sì”, dissi, “e da questo momento in poi non smetterò più di vederti.”
Cherry la ritrae con una sensibilità straordinaria, mostrando la fragilità dietro l’apparenza, il coraggio dietro la paura.
Volevo essere felice. Non fingere di esserlo, ma essere felice-felice. Il tipo di felicità che una persona non può fingere, per quanto ci provi.
Accanto a Willow, Teo — un protagonista intenso, complesso e profondamente umano — dà al romanzo una forza ancora più dirompente. È uno di quei personaggi che Cherry sa costruire con maestria: segnato dalle sue ferite, ma capace di amare con una sincerità disarmante.
Dietro la sua apparente solidità si nasconde un mondo di fragilità, rimpianti e paure non dette. Non è l’eroe perfetto, e proprio per questo arriva dritto al cuore. La sua presenza nella vita di Willow è un equilibrio di luce e ombra: è ancora più intrappolato di lei, ma proprio per questo comprende il peso delle sue ali spezzate.
La bellezza del suo arco narrativo sta nel cambiamento silenzioso ma costante: pagina dopo pagina, impara a lasciarsi andare, a fidarsi, a concedersi un futuro che non aveva mai immaginato. La sua relazione con Willow non è solo romantica, ma profondamente curativa. Sono due anime che cadono, sì, ma lo fanno nello stesso momento, nello stesso modo… e proprio per questo riescono a trovare insieme la forza di rialzarsi.
The Problem with Falling è un romanzo che tocca, che rimane, che insegna.
Ogni personaggio ci regala emozioni uniche, da Harry e Molly e il loro amore che va oltre tutte le barriere, anche la morte. Al padre di Willow e ad Anna.
P.S. Mi preoccuperò sempre. Ma so che starai bene.
Un libro che ricorda quanto sia difficile cadere… ma anche quanto sia incredibilmente potente trovare qualcuno — o se stessi — disposto ad aiutarti a rialzarti.
buona lettura!

