
Titolo: Guida per Geni: Come sopravvivere ad un matrimonio combinato (Senza innamorarsi)
Autrice: Nora June Peebles
Editore: Self Publishing
Serie: Guida #2 – Stand Alone
Genere: Cozy Fantasy
Tropes: Rom-Com, Only one bed, Arranged Merriage, Forced Proximity
Costo Ebook: 2,99€
Uscita: 28 Luglio 2026
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TRAMA
Cosa succede quando un ex genio sarcastico con un passato da tribuno romano e da maggiordomo di Maghi maledetti viene costretto a sposare una principessa per salvarsi la pelle?
Lui non vuole finire di nuovo in una bottiglia.
Lei non vuole un marito.
AURELIUS CURTIUS RUFUS ha già vissuto troppe vite in catene per accettare un’altra prigionia senza scampo. Peccato che LYRA, principessa e astronoma, abbia invece deciso che il suo futuro non appartiene a nessun altro.
Obbligati a sposarsi contro la loro volontà, si ritrovano intrappolati in un cottage senziente, molto poco regency e parecchio incline a rubare pigiami.
Tra lezioni di anatomia, cuscini usati come armi improprie, un drago rosa appena nato e un letto decisamente troppo piccolo per la pace mentale di entrambi… potrebbe scapparci l’amore.
Una principessa che non vuole essere salvata.
Un ex genio che si rifiuta di privarla della libertà.
E un cottage magico con un’opinione ben precisa sui muscoli del sopra citato genio.
Cosa potrebbe mai andare storto?
Attenzione: contiene sarcasmo militare, astronomia clandestina, libri imbarazzanti, baci non autorizzati e un numero sospetto di coltelli puntati alla gola.
Spoiler: non erano pronti a condividere un tetto. Figurarsi un solo letto.
RECENSIONE
Ben trovati, cari lettori!
Oggi torniamo nel mondo creato da Nora June Peebles con Guida per Geni: Come sopravvivere ad un matrimonio combinato (Senza innamorarsi), secondo volume della serie, e lasciatemelo dire subito: questo libro mi è piaciuto davvero tanto!
Dopo aver conosciuto i protagonisti del primo volume, questa volta ci troviamo a seguire Aurelius, che avevamo già incontrato nel primo libero, e Lyra, due personaggi che riescono a conquistarti praticamente fin dalle prime pagine.
Aurelius è impossibile non adorarlo. È ironico, simpatico, brillante, con quel modo di fare che riesce a strapparti un sorriso anche nei momenti più inaspettati. È uno di quei protagonisti che, pagina dopo pagina, finiscono inevitabilmente per entrarti nel cuore.
E poi c’è Lyra, che ho trovato davvero adorabile. La sua innocenza e la sua curiosità la rendono un personaggio particolare e molto piacevole da seguire. È una ragazza che vuole scoprire il mondo, specialmente le stelle, capire ciò che le sta accadendo e, soprattutto, conoscere e comprendere i propri poteri. Proprio questa sua voglia di scoprire tutto rende impossibile non affezionarsi a lei.
Ogni sorriso di Lyra, ogni gesto di fiducia, ogni esitazione lieve che tadisce la sua curiosità o la su timidezza scalfisce le mura che ho costruito intorno a me. Mi ritrovo improvvisamente senza armatura, senza strategia, con il cuore esposto quanto una città razziata, vulnerabile a ogni impulso, a ogni emozione che credevo di aver domato.
Il loro rapporto è sicuramente uno degli aspetti che ho apprezzato di più.
Il matrimonio combinato, la convivenza e il tentativo di conoscersi mentre entrambi cercano di capire cosa vogliono davvero creano una dinamica divertente e coinvolgente. (Aiutati anche da un nastro volante che svolazza in giro dispensando incoraggiamenti positivi e un draghetto rosa.)
Sarò breve: ci siamo baciati. E ora ho perso il mio cuore per sempre.
Devo però ammettere che, arrivata alla parte centrale del romanzo, ho avuto la sensazione che la storia si dilungasse un po’ troppo. La parte dedicata alla convivenza, pur essendo piacevole, in alcuni momenti mi è sembrata leggermente lenta e avrei preferito che il ritmo fosse un po’ più sostenuto.
In particolare, avrei voluto vedere più azione e più momenti dedicati ai poteri di Lyra: mi sarebbe piaciuto accompagnarla maggiormente nella scoperta delle sue capacità, vederla sperimentare, sbagliare, imparare e capire fino a dove può spingersi.
E, lo ammetto, avrei voluto anche molte più scene con Lucien e Rose, i protagonisti del primo volume!
Dopo averli conosciuti e amati nel libro precedente, ritrovarli è stato sicuramente un piacere e avrei voluto avere ancora più momenti insieme a loro.
Nonostante questa piccola riserva sulla parte centrale, il romanzo mi ha conquistata.
Finchè posso camminare accanto a lei, qualsiasi luogo sarà casa.
Nora June Peebles ha una scrittura fluida, semplice e piacevole, capace di trascinarti nella storia senza rendere la lettura pesante. Le pagine scorrono velocemente e, soprattutto, l’autrice riesce a costruire dei personaggi ai quali è facile affezionarsi.
È un romanzo bello, coinvolgente e che consiglio assolutamente, soprattutto a chi ha amato il primo volume e vuole tornare in questo mondo per conoscere meglio nuovi personaggi, ma anche ritrovare vecchie conoscenze.
Buona lettura!


