Search
Search

Recensione: Falling di Valentina Ferraro

Titolo originale: FALLING 

Serie: Standalone 

Autore: Valentina Ferraro

Editore: Salani Magazzini

Genere e sottogenere: Slow Burn – Grumpy x Sunshine – Dual Pov – Forced Proximity 

Prezzo ebook: 9.99€ 

Prezzo cartaceo: 16.06€

Pagine: 608

Link Amazon:

TRAMA

PUOI CHIUDERE FUORI IL MONDO, MA NON IL RAGAZZO SCORBUTICO DELLA PORTA ACCANTO.

Da sempre Devy convive con una notorietà, ereditata insieme al suo cognome, che non ha mai desiderato. Così ha imparato a nascondersi, a occupare sempre meno spazio e a rimpicciolire la propria vita fino a farla stare tutta dentro il suo monolocale al 74 di Wooster Street, a SoHo. I confini tracciati da Devy, però, non sembrano interessare a Miso, il gatto testardo e scorbutico del suo altrettanto testardo e scorbutico vicino di casa. Così, mentre i pacchi del corriere si accumulano all’ingresso del palazzo e Miso continua a intrufolarsi nel suo appartamento, Wes comincia a bussare sempre più spesso alla sua porta. E più Wes si avvicina, più Devy desidera lasciarlo entrare. Ma fargli spazio significa anche rischiare che il caos da cui lei fugge lo travolga. E Wes non è per niente tipo da caos. Eppure, proprio lui che ha costruito vita e carriera su disciplina e controllo, davanti a quella ragazza giovane, tanto spiazzante quanto elusiva, vede vacillare la sua infallibile razionalità. Fra riunioni di condominio deliranti, messaggi scambiati sotto falso nome e partite a scacchi giocate da un terrazzo all’altro, Devy diventa tutto ciò che non sapeva di volere. Non può proteggerla dal suo passato, ma può darle una ragione per non scappare più. Riuscirà Devy a fidarsi di lui abbastanza da lasciarsi cadere o permetterà ancora una volta che siano gli altri a scrivere la sua storia?

RECENSIONE

Cari Jewels, 

Questa volta sono volata a New York, tra i grattacieli e le strade di Manhattan, per ritrovarmi nel quartiere di Soho esattamente nel palazzo di Wes e Devy, i protagonisti di Falling di Valentina Ferraro.

La storia ci presenta Devy, una ragazza che, a causa della notorietà legata al suo cognome e soprattutto a sua madre, ha imparato a isolarsi dal mondo, rifugiandosi nel suo piccolo appartamento. La sua tranquillità, però, viene continuamente interrotta da Miso, il gatto del vicino Wes, che si intrufola a casa sua e costringe il suo padrone a bussare sempre più spesso alla sua porta.

Wes è un uomo razionale, abituato ad avere tutto sotto controllo, mentre Devy ha costruito intorno a sé un muro per proteggersi. Eppure, tra messaggi segreti, partite a scacchi e incontri inaspettati, qualcosa comincia a cambiare. Due mondi apparentemente lontani si avvicinano, fino a diventare l’uno un posto sicuro per l’altra.

Ma per lasciarsi amare davvero, Devy dovrà affrontare le proprie paure e fare i conti con il passato, imparando che non sempre scappare è l’unico modo per proteggersi.

Ragazze, ma che cosa NON è questo libro? Una vera giostra di emozioni! 

Partiamo da lui: Wes.

Un uomo razionale, disciplinato, scorbutico e convinto di poter tenere ogni cosa sotto controllo. Almeno fino all’arrivo di Devy, che riesce a incrinare tutte le sue certezze senza nemmeno rendersene conto.

Dietro quel carattere burbero si nasconde un uomo che, poco alla volta, le fa spazio nella propria vita. Wes non può cancellare le ferite di Devy, né proteggerla da tutto ciò che potrebbe farle male. Può, però, scegliere di restare. E a volte è proprio questo che fa la differenza: avere accanto qualcuno che non pretende di salvarti, ma che ti ricorda che non devi affrontare ogni cosa da sola.

“«Io resto, Dev. Non perché hai bisogno di me. Resto perché è la mia scelta. E tu? Resti?»”

E come si fa a non emozionarsi davanti a parole del genere? 

E poi c’è Devy.

Una ragazza che non ha mai desiderato la notorietà che accompagna il suo cognome e che, per proteggersi, ha imparato a nascondersi, a non occupare troppo spazio e a tenere il mondo a distanza.

È riservata, particolare e difficile da avvicinare, ma dietro il suo bisogno di solitudine si nascondono ferite profonde, paure e il desiderio di sentirsi finalmente libera di essere se stessa.

Il suo percorso mi ha emozionata perché Devy non deve soltanto imparare a fidarsi di Wes: deve soprattutto riscoprire il proprio valore, capire di non essere definita dal cognome che porta e concedersi il diritto di essere la protagonista della propria vita.

E questa citazione racchiude perfettamente la bellezza del suo percorso.

“«Vorrei che la me di dieci anni fa, spaventata e triste e così sola, potesse vedermi adesso. Vorrei che la bambina che sono stata sapesse che alla fine saresti arrivato tu. Vorrei dirle di non preoccuparsi, di resistere, perché un giorno incontrerà un uomo fantastico che le farà capire che non è nata solo per essere ‘la figlia di una dea’, ma una persona intera. La protagonista della sua stessa favola».”

Ecco, qui mi avete persa. 

Perché il bello di questa storia non è soltanto innamorarsi, ma assistere alla rinascita di una ragazza che finalmente impara a guardarsi con occhi diversi. A volte basta incontrare qualcuno che ci vede davvero per cominciare a credere di nuovo in noi stessi.

Lo spicy è leggero, mai ingombrante, e si inserisce perfettamente nell’evoluzione della coppia, lasciando spazio ai sentimenti e alla crescita dei protagonisti.

Ho amato anche i personaggi secondari, a partire dalla famiglia di Wes: ingombrante, rumorosa, ma meravigliosa, sempre pronta a esserci quando serve. E poi, naturalmente, una menzione speciale va a Miso, che non è soltanto adorabile, ma si merita ufficialmente il titolo di cupido della coppia.

“«Ho la sensazione che Miso colga l’occasione per trasferirsi in pianta stabile da lei.»”

E diciamolo: quel gatto ne sa decisamente più di tutti noi! 

Per me Valentina Ferraro è una delle autrici più talentuose del nostro panorama romance. La sua scrittura, la capacità di costruire personaggi autentici e il modo in cui riesce a trasmettere emozioni rendono le sue storie qualcosa di speciale.

Con Falling mi ha regalato sorrisi, tenerezza e momenti in cui è stato impossibile non commuovermi. Mi ha ricordato che l’amore non significa soltanto trovare qualcuno con cui condividere la vita, ma anche trovare il coraggio di uscire dal proprio rifugio e permettersi, finalmente, di viverla.

E voi, miei cari Jewels, se avete voglia di una storia capace di farvi emozionare, non vi resta che leggere Falling.

Perché a volte l’amore più bello è quello che non sapevamo di stare aspettando. 

A presto, miei Jewels!

Total
0
Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like