
Titolo: Scythe & Sparrow
Autrice: Brynne Weaver
Serie/Collana: The Ruinous Love Trilogy, Vol. 3 (libro 3 di 3)
Editore: Mondadori
Genere: Contemporary Romance
Sottogeneri e trope: dark romance in senso ampio, small town, forced proximity, wounded hero, found family, slow burn, splatter, morally grey, suspense, friends with benefits
Pagine: 390
Prezzo: 9,99 € (ebook), 16,15 € (cartaceo)
Data di uscita: 18 novembre 2025
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Trama
Dopo una delusione d’amore e una brillante carriera da chirurgo andata in fumo, Fionn Kane si è rifugiato in una piccola città del Nebraska, lontano dal “circo” di Boston. Poi però arriva il circo vero. Rose Evans si esibisce sulla sua motocicletta con il Silveria Circus. Un lavoro che le consente, tra l’altro, di dedicarsi a tempo perso a qualche omicidio. Quando rimane accidentalmente ferita, si ritrova bloccata in Nebraska, nella casa di un adorabile dottorino. Solo che non tutti i cuori spezzati si possono ricucire. E più stai ferma in un posto, più i fantasmi del passato si fanno vivi.
La serie The Ruinous Love Trilogy è composta da:
Recensione
Ti amo. Non ti lascerò andare. Non lo farò mai.
Incollats Romantics… rivalutiamo lo zucchero filato!
E potrei finire la recensione così. Leggendo il romanzo capireste. Sì, capireste…
Potrei anche dirvi che, se voleste approcciarvi a questo romanzo, dovreste aver letto i primi due libri, e se l’avete fatto, saprete anche quanto questa serie sia… disgustosa.
No, non la storia, al contrario… certi elementi della storia. Delle storie. Uno humor macabro di altissimo livello e scene splatter da far sembrare Nightmare una fiaba Disney con Topolino. Tuttavia, non potete non innamorarvi di questi personaggi e dei favolosi fratelli Kane. Ma dotatevi di Gaviscon.
E nel momento in cui le sue labbra sfiorano le mie, capisco che non sarò mai più la stessa.
Il romanzo narra la storia d’amore intensa e drammatica di Rose Evans, una donna che vive tra pericoli, violenze e la ricerca di libertà, e Fionn Kane, un medico tormentato dal proprio passato e coinvolto nella sua vita. Rose è una performer del Silveria Circus, reduce da un grave infortunio alla gamba, che la costringe a confrontarsi con il dolore fisico e psicologico, mentre affronta situazioni violente e minacce, in particolare da parte di Matt Cranwell, un uomo violento e pericoloso… che lei vorrebbe uccidere. Sul perché non posso farvi spoiler.
Non ho mai voluto mostrare gli angoli più oscuri della mia anima come ho fatto con lei.
Fionn, dottore dal carattere complesso e segnato da un passato oscuro, diventa il suo protettore e compagno, offrendo aiuto medico e supporto emotivo. Oltre che trombamico. Tra loro nasce un legame profondo, fatto di fiducia, desiderio e amore, ma anche di difficoltà legate alle rispettive ferite interiori e alle minacce esterne. La narrazione esplora i momenti di tensione, horror-splatter come dicevo all’inizio, alternati ad attimi di introspezione romantica fino a scene da superare i livelli del Minchiometro, da riscriverlo da capo o da creare una scaletta da MinchiometroPro. Da qui la questione zucchero filato.
So come mi sento. Ed è ancora abbastanza magico da essere reale, anche così com’è.
Il libro mostra anche la rete di personaggi che ruotano attorno a loro, in particolare i fratelli di Fionn e le loro rispettive compagne di vita. Ma troveremo anche dei nemici, e vedremo intrecciarsi la vicenda attuale con quelle degli altri due libri, fino a fondersi in un finale — epilogo — comune che riserverà delle sorprese non da poco.
Quest’autrice è geniale, ha uno stile unico, impressionante a trecentosessanta gradi. È divertente, di quella comicità macabra alla “famiglia Addams”, sensuale (come ho già detto il Minchiometro è superlativo), introspettiva, perché anche se i protagonisti hanno una morale decisamente discutibile, si avverte la loro emotività, fragilità e tenerezza. Sono storie, quelle dei fratelli Kane, perfette per chi cerca una lettura diversa, dark ma non drammatica tra i due protagonisti, piuttosto verso gli altri. Si potrebbe tranquillamente dire: anche i mostri hanno un cuore e i serial killer di questa serie sono, di fatto, dei punitori di persone veramente brutte, alla “Dexter” e con un tocco piccante di livello, oltre a un’indescrivibile sfortuna con il cibo.


