
Titolo: Il Sangue che Bramiamo
Autrice: Monty Jay
Serie/Saga: The Hollow Boy #3 – parte I
Editore: Virgibooks
Genere e sottogenere: Dark romance, Contemporary romance, Enemies to Lovers, Bully
Prezzo: € 2,99 Kindle, € 0,00 Kindle Unlimited, € 19,36 copertina flessibile
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Trama
I miei segreti sono infestati dall’infatuazione.
Le sue voglie sono intrise di sangue.
È amore questo?
Forse è qualcosa di molto più oscuro…
Un’ossessione.
La morte mi ha trovata quando ero ancora una ragazzina. Si è radicata nel profondo della mia anima.
Nessuno sa cosa mi abbia fatto quella notte atroce. Che tipo di mostro sia cresciuto dentro di me. Sono diventata un fantasma, mi sono nascosta dal mondo affinché nessuno scoprisse il desiderio morboso che nutro.
Finché lui non mi ha notata.
Thatcher Alexander Pierson.
Astuto. Acuminato. Bello.
Un uomo nato dal seme di un serial killer. Cucito insieme da denaro e abiti firmati.
È la mia fissazione più intensa. La mia dipendenza più dolce e oscura.
E io sono il suo fantasma.
L’ho perseguitato per tutta la vita. E ora?
Mi vede esattamente per quello che sono.
Un’assassina.
Lo disgusto. Ma lui mi ha sempre affascinata.
Quando un emulatore si aggira tra gli alberi di Ponderosa Springs, la nostra lealtà viene messa alla prova.
Siamo stati sciocchi a credere che la nostra vendetta sarebbe rimasta impunita. Che la città non avrebbe reagito dopo quello che abbiamo fatto.
Con le nostre vite in bilico, Thatcher e io non abbiamo altra scelta che coesistere.
Nel crepuscolo tra capanne ammuffite e torri di biblioteche infestate, i miei tetri segreti sono svelati e le sue brame rivelate.
Quindi la domanda è… Cos’è l’amore senza ossessione?
Recensione
Buonasera care lettrici, oggi vi parlo del terzo volume della serie The Hollow Boy scritta da Monty Jay e pubblicata da Virgibooks. Questa lettura è stata devastante.
Ammetto che ultimamente ho letto diversi romanzi bellissimi, ma questo è esattamente uno di quei libri che non dimenticherò mai. Ammetto anche di avere gusti singolari: l’estremo è ciò che mi coinvolge di più, ma deve sempre contenere quelle emozioni totalizzanti che noi lettrici cerchiamo costantemente.
«Non c’è niente che amo più di lui. Niente di cui sono più dipendente. Tutte le cose che potrei amare di più in una vita non eguagliano comunque un solo momento trascorso con lui.»
Questa storia ha due personaggi discutibili, dall’anima oscura e potenzialmente immorali, ma capaci di rubare e stritolare il cuore.
Thatcher è l’erede di una delle famiglie fondatrici di Ponderosa Springs, figlio di un serial killer, cresciuto tra sangue e morte, abituato a nutrire la propria anima solo di questo.
«…nelle rare occasioni in cui Thatcher mi presta attenzione, mi sento come se fosse l’unico al mondo a vedermi per davvero. I suoi occhi mi rendono viva…»
Lyra è una ragazza cresciuta da sola, una studentessa modello amante degli insetti, costretta ad assistere all’omicidio della madre e a rivivere costantemente quella notte nella propria mente, un trauma che l’ha inevitabilmente cambiata nell’anima.
Thatcher è la sua ossessione: è colui che l’ha salvata la notte dell’omicidio, perché era lì a seguire suo padre, ad assistere a quell’atto e ad aiutarlo a ripulire. Erano entrambi bambini e, da quel momento, lui ha cercato di proteggerla.
Da allora diventa il chiodo fisso di Lyra, che finirà per trasformarsi nella sua ombra, una stalker.
«Tutto ciò che so di lui, tutto ciò che è e tutto ciò che diventerà, lo amerei interamente. Morirei per lui. Ucciderei per lui. Sanguinerò per lui. E questo è un legame unico nella vita, che non è facilmente eguagliabile da qualcuno che è semplicemente convenzionale.»
La trama affronta situazioni forti ed estreme: omicidi, dinamiche psicologiche disturbanti e incurabili. Se siete particolarmente sensibili, è una lettura da evitare, perché rischiereste di non apprezzarla come merita.
Per me è stata una lettura bellissima e totalizzante, un crescendo di dolore e passione che raggiunge picchi erotici da brividi, così intensi da entrarti sottopelle.
«Combatterei contro il cielo e l’inferno per lui. La creatura più avvincente del mondo. Il mio angelo della morte e la mia ossessione non poi così segreta. Non c’è niente che non farei per l’uomo tormentato che ho davanti.»
La storia è densa e ben costruita, con una continua evoluzione delle situazioni lasciate in sospeso nei volumi precedenti. Sono sempre presenti anche gli altri ragazzi che abbiamo già conosciuto, a rendere l’universo narrativo ancora più coeso.
Il finale mi ha lasciato l’amaro in bocca e il cuore sanguinante: quanto ho pianto. Ora non posso fare altro che sperare di avere presto tra le mani il prossimo volume.
«Vuoi costruire le tue mura, mio caro fantasma?
Ma assicurati che io sia dentro prima di chiudere quelle porte. Puoi chiudere fuori il mondo intero. Ma non me. Mai me.»


