
Titolo: My first my love my last
Autrice: Paola Chiozza
Serie/Collana: autoconclusivo
Editore: Always Publishing
Genere: sport romance
Sottogeneri e trope: second chance, emotional scars, soul mates
Prezzo: 15,90
Data di uscita: 22 maggio 2026
Link Amazon: https://amzn.eu/d/05FntQ9X
TRAMA
Quando Adam ed Eva si incontrano per la prima volta sono solo due bambini, mondi opposti destinati a sfiorarsi – e a non dimenticarsi mai. Eva Blanchard ha una famiglia potente, un futuro perfetto, una vita costruita su impeccabili apparenze. Adam Taylor, invece, arriva da un’infanzia segnata da miseria e violenza. Non ha niente, se non un talento fuori dal comune e una feroce determinazione. Il calcio li unisce. Il mondo li divide. Crescendo, il legame tra loro diventa qualcosa di impossibile da ignorare. È troppo intenso. Troppo sbagliato. Troppo feroce per sopravvivere. E infatti si spezza. Anni dopo, Adam Taylor non è più il ragazzo che Eva ha conosciuto. È diventato uno degli attaccanti più celebri del momento: talento puro, presenza magnetica, una bellezza quasi irreale che calamita sguardi e attenzioni. In campo è inarrestabile, fuori è irraggiungibile, e vive per un solo obiettivo: arrivare al vertice. Eva, invece, è pronta a entrare nel mondo del calcio dietro le quinte – ma accanto all’uomo sbagliato e ancora intrappolata in ciò che gli altri si aspettano da lei. Quando le loro strade tornano a incrociarsi, la distanza costruita negli anni non basta a proteggerli. Sotto tutto quello che è cambiato, qualcosa è rimasto intatto. Sono gli sguardi, la tensione, quel legame che non ha mai smesso di esistere… e ancora una volta ha il potere di distruggerli. Nel mondo del calcio, che tutti e due amano da sempre, però ogni scelta ha un prezzo e un passo falso può costare una carriera, la reputazione, ogni cosa. A volte, per conquistare il paradiso, bisogna sopravvivere all’inferno. Ma al primo amore, l’ultimo, quello eterno, non si può rinunciare
RECENSIONE
Cari amici unicorni, come va?
Eccomi di nuovo qui: la vostra Francy, aka la My Little Pony di quartiere, con un nuovo ed emozionante consiglio di lettura.
Oggi voglio parlarvi di un libro davvero bello ed emozionante, che ho apprezzato tantissimo, e ringrazio la casa editrice per avermi dato l’opportunità di leggerlo. Oggi vi parlo di My First My Love My Last di Paola Chiozza, un’autrice del mio cuore, di cui amo sempre leggere e consigliare i romanzi.
My First My Love My Last è un autoconclusivo che segue le vicende di Adam ed Eva, due giovani legati a doppia mandata da un destino fatto di emozioni intense, amore e promesse.
La loro storia d’amore, raccontata attraverso diverse fasi della loro vita, verrà costantemente ostacolata, ma grazie alla forza del loro sentimento e alla passione che condividono — quella per il calcio — i due riusciranno sempre a ritrovare la strada l’uno verso l’altra.
“Sento qualcosa ricomporsi dentro di me. È strano, ma per un attimo mi sembra che basti questo, che basti Eva felice, scossa dalle risate e con le lacrime agli occhi. E non mi manca più niente.”
Eva e Adam sono una coppia davvero speciale. Due anime piene di cicatrici, sia fisiche sia emotive, che finiscono inevitabilmente per ritrovarsi.
Da una parte abbiamo Adam, con un passato turbolento e un unico grande obiettivo; dall’altra Eva, che all’apparenza sembra avere una vita perfetta, ma che in realtà nasconde tanta solitudine e sofferenza.
“Tutte le volte che sono con lei, fatico a mantenere il controllo. Torno indietro di sette anni, nella camera da cui non sono mai uscito davvero, e ripercorro ogni istante. Da quando è tornata, le cose sono peggiorate.”
Sono sicura che questi due personaggi vi arriveranno dritti al cuore, perché sia insieme sia separatamente Adam ed Eva sono memorabili.
Adam, per esempio, è un personaggio estremamente affascinante. All’apparenza può sembrare chiuso, enigmatico e privo di emozioni, ma in realtà si rivela un ragazzo altruista, segnato da un passato difficile e con un cuore enorme. Adam ama in maniera totalizzante, tiene profondamente ai suoi amici ed è incondizionatamente innamorato della sua Eva.
“E poi c’è lei. Eva è al centro. La sua pelle è luminosa. I capelli neri scendono lungo la colonna vertebrale. Il suo sguardo è quello del quadro di Klimt. Non è innocente, è curioso, consapevole e provocante. Nella mano destra tiene la mela rossa. La solleva appena, sul punto di offrirla. Il serpente si avvolge attorno a un ramo vicino a lei, ma non le ruba la scena. Anzi, sembra scomparire al cospetto di tanta perfezione.”
All’opposto di Adam troviamo Eva: un personaggio sensibile, altruista e apparentemente privilegiato, con tutto ciò che ad Adam è mancato.
Una cosa che mi ha colpita molto di lei è il modo in cui, nonostante la ricchezza, gli agi e i privilegi, sia in realtà profondamente sola e lasciata a sé stessa. L’unica cosa che Eva desidera davvero è essere amata e vista per quella che è: una ragazza perfetta nella sua imperfezione e degna di essere amata.
“Ingoio il senso di frustrazione, d’ingiustizia, l’istinto naturale che mi spinge a fregarmene delle conseguenze e toccarla. Assaggiarla. Morderle la carne. Averla solo per me.”
Due personaggi meravigliosi, protagonisti di una storia d’amore che trascende qualsiasi barriera.
Una coppia che fa innamorare, soffrire e sperare che là fuori possa davvero esistere qualcosa di simile a ciò che condividono Adam ed Eva.
Per quanto riguarda lo spicy, vi dico subito una cosa: le scene ci sono, ma non risultano mai invasive, perché la storia tra questi due va ben oltre il semplice atto fisico. È qualcosa di più profondo e trascendentale e, sinceramente, la poca presenza dello spicy non mi ha pesato affatto.
“Perché Eva è il Paradiso, ma Adamo ha visto l’inferno. E ogni passo all’inferno è un passo verso di lei. È una questione di tempo.”
Vi giuro che questo libro mi ha sorpresa tantissimo.
Per me questo romanzo è stato molto più di un semplice sport romance. Qui il calcio non è soltanto uno sfondo: è la passione che unisce entrambi, il punto cardine della loro relazione, il luogo in cui la loro storia nasce e diventa un “per sempre”
“Senza quella canzone non potrò immaginare lo spogliatoio e tornare da Eva. L’unico modo per rivederla è dentro di me, proprio come l’unico modo per rivedere papà è giocare a calcio. Mi serve, è il portale magico per arrivare a lei, è il racconto che ho letto stamattina a scuola.”
Paola Chiozza, come sempre, è stata bravissima nel raccontare questa storia. Ho amato la cura, l’attenzione e i sentimenti che ha riversato in queste pagine. L’autrice è riuscita a far trasparire tutte le emozioni e l’umanità dei personaggi, rendendoli immortali, eterei e indimenticabili.
Ragazzi, in conclusione, posso solo consigliarvi questo romanzo.
Io mi sono emozionata tantissimo e sono rimasta affascinata da questi due ragazzi destinati a stare insieme.
Una storia magistrale, eterea e intensa, che
consiglio davvero a tutti. E badate bene: non è un semplice sport romance, è qualcosa di molto più profondo, che spero possiate apprezzare quanto l’ho apprezzato io.
Detto questo, vi ringrazio e spero che darete una possibilità a questo meraviglioso romanzo.
A presto, un grande abbraccio dalla vostra Francy, la My Little Pony di quartiere.


