
Titolo: E’ solo una stupida storia d’amore
Autrice: Katelyn Doyle
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Tropes: Second Chance, Slow Burn, He Fell First,High School Sweethearts, Bet
Costo Ebook: 1,99€
Uscita: 26 Maggio 2026
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TRAMA
Lei non crede nell’amore. Lui ha cinque anni per farle cambiare idea…
Molly Marks scrive romance per mestiere, ma non crede nell’amore. L’unica volta in cui ha abbassato la guardia è stata al liceo, quando ha spezzato il cuore di Seth Rubinstein. Da allora, i due non si sono più né visti e né sentiti. Tuttavia, quando i suoi migliori amici la trascinano in Florida per la rimpatriata del liceo, Molly si ritrova faccia a faccia proprio con Seth che, invece, nell’amore ci crede eccome. Nonostante sia uno degli avvocati divorzisti più famosi di Chicago, è convinto che il lieto fine esista. Ha sempre cercato “quella giusta”, ma nessuna donna è mai riuscita a eguagliare Molly, la prima e unica che abbia avuto le chiavi del suo cuore. Complici l’atmosfera frizzante della serata e qualche bicchiere di troppo, i due si ritrovano più vicini del previsto. Prima di separarsi di nuovo, fanno una scommessa: entro la prossima rimpatriata dovranno indovinare il destino di cinque coppie… compresa la loro. Molly è sicura che non si innamoreranno una seconda volta. Seth, invece, ha cinque anni per dimostrarle che si sbaglia.
RECENSIONE
E’ SOLO UNA STUPIDA STORIA D’AMORE è il libro d’esordi di Katelyn Dyle e tutto sommato si è rivelato una lettura piacevole e, nel complesso, intrattenente, anche se non priva di qualche lentezza e ripetizione che, a tratti, hanno appesantito il ritmo della storia.
Per dare un po’ di contesto alla trama, il romanzo segue l’evoluzione del rapporto tra Seth e Molly, due personaggi che sembrano muoversi su binari emotivi molto diversi. Seth è convinto dell’idea di un amore “per sempre” e cerca in ogni relazione una stabilità affettiva totale, quasi idealizzata. Molly, invece, è più pragmatica e diffidente nei confronti delle storie d’amore che nascono con grandi promesse, e tende a vivere le relazioni con maggiore cautela. La loro storia inizia in giovane età, tra i banchi di scuola. Sembrava vero amore finchè Molly non decide di lasciare Seth senza apparente motivo. Poi si ritrovano 15 anni dopo, alla rimpatriata della scuola. L’attrazione è forte, ma i due vengono continuamente messi alla prova da incomprensioni, tempistiche sbagliate e da una comunicazione spesso filtrata attraverso messaggi, email e occasioni mancate. Questo intreccio di contatti e distanze diventa il filo conduttore della narrazione, che alterna momenti di vicinanza emotiva a fasi di allontanamento progressivo.
Uno degli aspetti che mi ha colpito maggiormente è stato Seth. Mi ha fatto davvero tanta pena: è un personaggio che porta il cuore completamente in mano, desidera soltanto essere amato per sempre e trovare finalmente la sua stabilità emotiva. Purtroppo, nel corso della narrazione, continua a vedere il suo cuore spezzarsi più volte, e le sue emozioni traspaiono in modo così evidente dalle pagine che è difficile non empatizzare con lui. È, senza dubbio, il personaggio che mi ha trasmesso più intensità emotiva.
Per quanto riguarda Molly, invece, non sono mai riuscita ad affezionarmi davvero a lei sul piano romantico. Ho però apprezzato molto il suo lato più amicale: il modo in cui si rapporta con le sue migliori amiche e il ruolo che ricopre nella loro dinamica. In questo senso, emerge come una persona presente, affidabile e leale, anche se meno convincente come protagonista romantica. Avrei voluto un maggiore approfondimento del suo mondo interiore e delle sue fragilità, per poterla comprendere meglio anche nelle sue scelte sentimentali.
Ma io non voglio solo vivere, Molly Marks. Voglio succhiare il midollo della vita e realizzare tutte le mie fantasie.
Nel complesso, il romanzo funziona come lettura leggera e scorrevole, con diversi momenti divertenti che riescono a intrattenere. Tuttavia, ho avuto la sensazione che in alcuni punti la narrazione si dilunghi troppo, rallentando il coinvolgimento emotivo.
Il romanzo mi ha ricordato in parte Love, Rosie, soprattutto per la presenza di mail e messaggi che scandiscono la storia. Tuttavia, mentre in Love, Rosie questi elementi risultavano più equilibrati e funzionali alla narrazione, qui ho percepito una certa ripetitività che, alla lunga, ha tolto un po’ di attenzione e slancio alla lettura.
In definitiva, si tratta di un esordio carino, con spunti interessanti e personaggi che possono dividere, ma che riesce comunque a intrattenere, soprattutto grazie alla sua componente romantica e alle dinamiche emotive tra i protagonisti.
A presto,


