
Titolo: Venduta al Duca
Autrice: Mariah Stone
Serie/Collana: #0 Duchi e Segreti
Editore: Stone Publishing B.V.
Genere: Historical Romance
Sottogeneri e Trope: forced proximity, secret identity, marriage of convenience, enemies to lovers
Prezzo: €3,99 – €9,99
Data di uscita: 16/06/26
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TRAMA
Un libertino ribelle. Un duca corrucciato. Per sfuggire a un matrimonio combinato, compra una moglie che non intende amare… ma perde la testa.
Quando il suo spregevole marito la vende all’asta, Lady Emma Bardsley viene comprata dal duca di Loxchester, noto libertino. Per Sebastian, comprare la moglie di un allevatore di maiali è il modo perfetto per evitare un fidanzamento combinato, nonostante lo scandalo. Ma Emma ha un segreto — in realtà è una nobildonna.
Emma tiene nascosta la sua vera identità nella speranza di riuscire a fuggire. Ma non può nascondere il sentimento crescente per quel libertino dagli occhi d’ambra, che le mostra quanto piacere le potrebbe dare. Riuscirà a sfuggire al suo orribile matrimonio e ad avere un futuro di passione con il duca che la ama?
RECENSIONE
Come già sapete amo da morire i romance Regency, sono il mio guilty pleasure e li leggo soprattutto quando ho bisogno di staccare la spina. L’anno scorso ho letto quasi per caso il primo volume della serie Duchi e Segreti: ”Un matrimonio con il mio nemico” e mi sono appassionata alla storia della famiglia Seaton. Quando quest’anno ho deciso di proseguire con la lettura degli altri volumi sono stata felice di scoprire che stava per uscire il libro che trattava la storia di Emma e Sebastian.
Questo volume si concentra, infatti, su di loro, lui è un Duca particolarmente scontroso che non vuole assolutamente sposare la donna che la madre ha scelto per lui mentre lei ha sposato un uomo spinta, unicamente, dalla volontà di aiutare la propria famiglia. Non potrebbero essere più diversi di così, ma nonostante questo il destino li mette sulla stessa strada e le scelte che compiono li portano a percorrere lo stesso cammino.
Personalmente ho trovato la storia molto bella e soprattutto diversa dal solito, perchè tutto si può dire tranne che il loro primo incontro sia stato convenzionale e devo dire di aver apprezzato particolarmente questo dettaglio. La stessa cosa vale per i personaggi, infatti, Emma mi è piaciuta tantissimo soprattutto perchè ha un carattere forte e, anche perchè, ha cercato di sfruttare a suo favore la situazione negativa in cui si è ritrovata. Accettando, infatti, ha trasformato quella che era la sua situazione in un punto di partenza per riuscire a lasciare la sua vecchia vita, una vita che non le piaceva e che le stava stretta, ma non aveva fatto i conti con Sebastian e con i motivi che lo avevano spinto a fare la sua mossa.
«Sconterò volentieri una condanna a vita, se sarete voi a darmi piacere, amore mio».
D’altro canto anche Sebastian è un bel personaggio, ricco di molte sfaccettature e devo dire di averlo amato sin da subito, nonostante all’inizio non si comporti esattamente da gentiluomo con Emma. Infine, sempre per quanto riguarda i personaggi devo dare menzione d’onore alla madre di Sebastian, lei sembrava decisamente la classica matrona che guarda tutti dall’alto, soprattutto la nuora di umili origini. Tuttavia alla fine si è, semplicemente, rivelata una donna che ha vissuto una vita non sempre idilliaca e che ne portava il peso sulle spalle.
Come sempre non posso dire nulla sulla penna di Mariah Stone, perché il suo modo di gestire le dinamiche e di far interagire i personaggi mi conquista sempre e ogni volta che leggo un suo libro mi stupisco di come riesca a farmelo amare più del precedente. Forse se proprio c’è qualcosa che non mi convince delle sue storie è il fatto che anche dopo sposati i personaggi continuino a darsi del voi/lei, tuttavia non so effettivamente se questo sia un suo tratto distintivo della sua scrittura o se sia semplicemente una questione di traduzione, quindi alla fine sorvolo, nonostante la cosa stoni un po’ durante la lettura.
Adesso, però, veniamo alle cose interessanti e cioè le scene spicy… dunque devo dire che il libro non presenta tante scene, tuttavia quelle presenti sono intense e fanno solo che guadagnare punti a Sebastian, perché al di là delle prime impressioni in realtà Sebastian è, veramente, un gentiluomo.
Mentre la baciava di nuovo, stringendo tra le braccia quel corpo così caro, seppe che la sua vita era finalmente completa, e che ogni giorno sarebbe stato pieno di luce. Finché avesse avuto lei.
Alla fine posso solo aggiungere che, nonostante nasca come prequel di poche pagine, è una lettura gradevolissima e che permette di approfondire quei due personaggi che durante la lettura degli altri romanzi stuzzicano la curiosità del lettore.
Non vedo l’ora di continuare a leggere le altre opere dell’autrice e spero che questa recensione vi inviti a darle un’occasione.


