
Titolo: Sleepless Nights and Hockey Fights
Autrice: Marika Ray & Sylvie Stewart
Editore: triskell Edizioni
Serie: Hot Flash Hookups Vol. 4 – Autoconclusivo
Genere: Sport Romance
Tropes: Hockey romance, Single Mom, reverse Age Gap, Forbidden Romance, Grumpy x sunsine, Found Family, SLow Burn
Costo Ebook: 4,99€
Uscita: 22 Maggio 2026
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La serie “Hot Flsh Hookups” è composta:
#1 Hot Flashes & Hockey Slashes
#2 Mood Swings & Hockey Flings
#3 Night Sweats & Hockey Nets
#4 Sleepless Nights & Hockey Fights
TRAMA
Un giocatore impulsivo. Una madre che non può permettersi errori. Una tentazione impossibile da ignorare.
Sul ghiaccio è famoso per i suoi pugni e le sue penalità. Fuori, per la sua debolezza per donne più grandi. Ma questa volta, per lui, potrebbe essere una partita persa in partenza.
Determinato a mettere la testa a posto e salvare la sua carriera, decide di cambiare vita. Nuova casa, nuove responsabilità… finché non incontra la sua agente immobiliare. Molly è tutto ciò che non dovrebbe desiderare: più grande, madre single e, soprattutto, fuori dalla sua portata.
Lei ha già abbastanza problemi tra un figlio difficile, un ex ingombrante e notti senza sonno. Lui è caos puro, un rischio che non può permettersi. Ma tra sguardi rubati e una chimica impossibile da ignorare, le regole iniziano a cedere.
Perché quando il cuore entra in gioco, non esistono strategie sicure… solo il coraggio di rischiare tutto.
RECENSIONE
Ci sono romance sportivi che puntano tutto sulla tensione fisica, altri che giocano con il drama. Sleepless Nights and Hockey Fights riesce invece a fare qualcosa di più difficile: mescolare perfettamente caos, vulnerabilità ed emozioni autentiche, creando una storia intensa ma anche incredibilmente umana.
Il cuore del romanzo è il contrasto tra i protagonisti.
Lui è il classico giocatore di hockey dalla reputazione discutibile: impulsivo, pieno di penalità, incapace di controllare i propri istinti. Sul ghiaccio vive di rabbia e adrenalina, fuori dal ghiaccio sembra collezionare errori. Ma dietro quell’immagine da bad boy si intravede subito qualcosa di più fragile: un uomo che sta cercando disperatamente di rimettere insieme la propria vita prima di mandarla definitivamente in pezzi.
Molly, invece, è il personaggio che conquista davvero pagina dopo pagina. Non è la “solita” protagonista romance: è stanca, oberata di responsabilità, madre single e costretta a essere sempre forte anche quando non ne ha più le energie. Ha già abbastanza problemi senza aggiungere un giocatore di hockey impulsivo alla lista. Ed è proprio questo che rende la loro relazione così coinvolgente: non nasce da un colpo di fulmine perfetto, ma da una resistenza continua, da due persone che cercano di ignorarsi… fallendo miseramente.
La chimica tra loro è palpabile fin dai primi incontri.
Non è solo attrazione fisica: è tensione emotiva, dialoghi trattenuti, sguardi rubati e quel continuo equilibrio tra “non dovremmo” e “non riesco a fermarmi”. ù
Non si tratta di speranza cieca, di esprimere un desiderio a una stella cadente. Si tratta di fidarti di te e di credere che puoi far accadere ciò che desideri
Uno degli aspetti migliori del libro è il modo in cui umanizza il protagonista maschile.
Dietro i pugni, le penalità e l’atteggiamento arrogante, emerge un personaggio che vuole migliorare davvero. Non cambia improvvisamente per amore in modo irrealistico: il suo percorso è graduale, credibile e spesso anche frustrante. Questo rende l’evoluzione della coppia molto più soddisfacente.
Anche l’atmosfera del romanzo funziona benissimo.
Le scene legate all’hockey aggiungono energia e ritmo, mentre i momenti domestici (le notti insonni, il figlio di Molly, la quotidianità condivisa), danno alla storia una dolcezza inaspettata. È proprio questo mix tra intensità e tenerezza a rendere il libro così coinvolgente.
Ti amo, Bobby Rhodes. Amo il tuo modo impavido di affrontare la vita e il modo in cui ricambi il mio amore con tanta convinzione.
Se proprio si vuole trovare un difetto, alcuni cliché del romance sportivo ci sono, soprattutto nella costruzione iniziale del protagonista “bad boy”. Però il romanzo riesce comunque a distinguersi grazie alla componente emotiva e ai personaggi, che risultano più sfaccettati rispetto alla media del genere.
Buona lettura!


