
Titolo: Oltre le regole (The Player Vol. 4)
Autore: R.C. Stephens
Serie/Saga: The Player #4
Editore: Triskell Edizioni
Genere e sottogenere: Contemporary romance, sport romance
Prezzo: 4,99 € (Kindle); 14,63 € (copertina flessibile)
Link Amazon: https://amzn.eu/d/0a6p2N4h
Trama
Il primo errore è stato andare a letto con la sorellina del mio migliore amico… innamorarmi di lei, il secondo.
Essere un giocatore di hockey professionista e arrivare vergine a ventisette anni è una distrazione che non posso più permettermi. Molte donne si offrirebbero di aiutarmi, ma cercano solo la mia fama. Per questo scelgo Madison: lei è reale, è la sorella del mio migliore amico ed è una madre single che ha bisogno di ritrovare fiducia in se stessa dopo una rottura devastante.
Il patto è semplice: una cosa temporanea, un piccolo sporco segreto che finirà con l’inizio della stagione agonistica. Nessuno dovrà mai sapere cosa succede tra noi a porte chiuse. Ma mentre i sensi si risvegliano e il legame con il suo bambino di cinque anni si fa profondo, le regole iniziano a vacillare.
Maddie ha mantenuto la promessa di restare distaccata… ma come posso farlo io, se il mio cuore ha già deciso di ignorare ogni divieto?
La serie The Player è composta da:
La serie “The Player” è composta da:
Seconda possibilità (The Player Vol. 1) recensione qui
Solo una notte (The Player Vol. 2) recensione qui
Cuori in equilibrio (The Player Vol. 3) recensione qui.
Oltre le regole (The Player Vol. 4)
Recensione
Per chiunque abbia mai pensato che la sua vita fosse in caduta libera. Ci vuole coraggio per rialzarsi e andare avanti, ma ricordate di farlo sempre.
Incollats Romantics,
Questa storia della serie The Player è una di quelle che ‒ leggendo la trama ‒ si rischia di lasciare da parte, perché si pensa che sia qualcosa di stereotipato, la classica storia semi-second chance, con una verginità matura del protagonista maschile, una cotta adolescenziale già madre e un fratello della protagonista troppo ingombrante perché migliore amico…
Ma non dovete fermarvi alle apparenze. Mai, IR, perché questa storia vi stupirà. Anche se pensare a Kaleb, vergine a 27 anni, fa venire in mente Gineprio… o almeno una versione strafiga di Gineprio.
Le sistemo una ciocca di capelli dietro l’orecchio. È un gesto molto strano da parte mia. È l’intoccabile Mad Pie, dovrei tenere le mani a posto, solo che non ci riesco.
Maddie è la madre single del piccolo Asher e sorella del migliore amico di Kaleb, anzi di due dei suoi migliori amici, ma diciamo che quello che ci interessa di più ai fini della storia è Brett. Perché vive nello stesso condominio di Kaleb, perché la sorella vive con lui.
Non voglio giudicare i miei sentimenti, permetto loro di scorrere liberi. In questo momento, non esistono conseguenze.
Maddie non vuole più farsi rovinare la vita dalle relazioni, reduce dall’ennesimo ex fedifrago, segnata da un esempio famigliare pessimo, un padre assente e dipendente da alcol e droghe, si rifugia dal fratello, star dell’hockey alla ricerca di una nuova vita e un nuovo lavoro.
Lei potrebbe diventare una chef, ma preferisce fare la mamma e si adatta a lavori umili, anche se sempre nella ristorazione.
È bello vedere i momenti famigliari tra zio e nipote, madre e figlio e, se consideriamo che Maddie ha appena 25 anni, vediamo quanto la ragazza sia maturata in fretta.
…ma Asher mi stringe la mano e qualcosa nel suo supporto mi fa capire che mia madre non è più importante. Ho sempre avuto una famiglia, solo che non siamo imparentati.
Anche Kaleb ha una famiglia d’origine complicata, una madre edonista, menefreghista, tanto che Kaleb ha trovato proprio nella famiglia di Maddie la sua dimensione. Ed è per questo che è deciso soltanto a “risolvere il problema verginità” con la sorella dell’amico e la ragazza che, in fondo, ha sempre aspettato.
«Non succederà, il suo cuore è al sicuro con me.»
La quota #Minchiometro passato il momento Gineprio (questa è da capire…) è altissima e forse un pizzico troppa visto il tipo di storia, ma ci sta, sappiamo che quest’autrice non si risparmia quanto a spicy.
Ma quello che mi ha colpito è la dolcezza del rapporto tra Kaleb e Asher, il figlio di Maddie, qualcosa di dolcissimo che mi ha anche fatto scappare una lacrimuccia.
Altra cosa che ho apprezzato è stata la coralità del romanzo, la presenza dei personaggi delle altre storie, fondamentale e integrata in questa, e il clima di famiglia allargata che si viene a creare.
Insomma, una storia di seconde possibilità in senso ampio, d’amore, di famiglia e di condivisione. Un messaggio positivo importante e dolcissimo.


